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Fino a fine anno si potrà continuare a versare i tributi tramite F23. Lo ha previsto un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate, nell’ottica di una maggiore semplificazione degli adempimenti fiscali.

Dal primo aprile le imposte di successione si potranno pagare col modello F24. Nessun obbligo però, almeno per ora: per consentire a tutti di familiarizzare con la nuova procedura, fino al 31 dicembre 2016 i contribuenti potranno decidere se affidarsi alla nuova modalità di pagamento oppure utilizzare il modello F23. Lo stabilisce un provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 17 marzo scorso.

Il modello F24 viene così esteso a una serie di tributi: imposta sulle successione, imposta ipotecaria, imposta catastale e tasse ipotecaria, l’imposta di bollo, l’imposta comunale sull’incremento di valore degli immobili e tributi speciali (diritti di segreteria, tasse per copie di certificati ed estratti degli atti catastali). Il modello, inoltre, potrà essere utilizzato anche per pagare eventuali interessi o sanzioni maturate in caso di omessa o errata dichiarazione di successione. 

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