wrapper

Entrate tributarie in calo nei primi 3 mesi dell'anno. La flessione, pari a 1,1 miliardi, è stata determinata dal calo dell'imposta sostitutiva su interessi e altri redditi da capitale. Tiene l'Irpef, mentre l'Iva non affonda grazie ad una contrazione delle compensazioni del 57,1% pari ad un importo di di circa 4 mld (3,942 mld). In calo anche le entrate degli Enti territoriali, mentre registra una crescita del 33% il gettito proveniente dai ruoli. Nel complesso le entrate tributarie del bilancio dello Stato e gli enti territoriali, inclusi gli incassi erariali dei ruoli (89.204 milioni di euro per il 2010 contro 90.123 ilioni di euro per il 2009), evidenziano una leggera flessione pari a –919 milioni di euro (-1,0 per cento). In leggero calo anche le entrate contributiva degli enti previdenziali, sia rispetto allo scorso anno che alle previsioni.

ornando alle entrate tributarie del bilancio dello Stato nel trimestre sono state pari a 83.169 milioni dieuro in leggera flessione rispetto a quelle registrate nello stesso periodo del 2009 (-1.130 milioni di euro,

pari a –1,3 per cento). Il risultato negativo dell’imposta sostitutiva su interessi e altri redditi da capitale (- .399 milioni di euro, pari a –56,2 per cento), è imputabile al previsto minor versamento a saldo registrato  febbraio 2010 conseguente alla riduzione dei tassi d’interesse avvenuta nel 2009. Meno rilevante il
passivo del lotto (-230 milioni di euro pari a –16,0 per cento) e degli oli minerali (-291 milioni di euro, pari
–6,5 per cento) . Bilanciano il risultato negativo delle imposte citate i risultati positivi soprattutto dell’IRE
(+572 milioni di euro, pari a +1,4 per cento), dell’IVA (+172 milioni di euro pari allo +0,8 per cento).

Nel dettaglio le imposte dirette hanno beneficiato del buon andamento dell’Irpef (+682 milioni) trainato dalle
ritenute da lavoro dipendente (pensioni e lavoratori dipendenti) e dai ruoli. Tale andamento è stato
controbilanciato da minori incassi relativi all’Ires (che, nel primo trimestre, in seguito ai minori incassi
rilevati nel solo mese di marzo, risulta in diminuzione per circa 250 milioni) e all’imposta sostitutiva sui
redditi di capitale (-1.387 milioni) in particolare per minori ritenute su interessi, premi e altri frutti
corrisposti da aziende ed istituti di credito.

Le imposte indirette evidenziano un miglioramento del gettito IVA (+33 milioni) che, nel solo mese di
marzo, ha beneficiato di un forte miglioramento della componente legata alle importazioni. Rispetto al
primo trimestre del 2009, la componente indiretta ha inoltre beneficiato del buon andamento delle
imposte legate agli affari, nonché delle altre imposte indirette, in particolare quelle sulla produzione e sui
giochi.

Le entrate tributarie degli enti territoriali del periodo gennaio-marzo mostrano un risultato
sostanzialmente analogo a quello registrato nel corrispondente periodo dell’anno passato: si registrano
complessivamente entrate per 4.854 milioni di euro con una leggera variazione negativa di 82 milioni di
euro (-1,7 per cento). Quanto alle compensazioni nei primi 3 mesi sono ammontate a 4.779 milioni di euro (-46,3 per cento)Un calo dedterminato sostanzialmente dalle misure adottate in materia di controllo preventivo delle compensazioni Iva per gli importi superiori a 10.000 uro.


Le entrate contributive nel trimestre  mostrano nel complesso una lieve riduzione rispetto allo stesso periodo del 2009. Nel dettaglio i contributi Inps registrano un incremento pari a 210 milioni (+ 0,6 per cento), dovuto interamente all’incremento del recupero crediti, in via diretta e tramite
concessionari, registrato nei primi tre mesi del 2010.
L’incremento (+ 1,4 per cento) dei contributi INPDAP è dovuto essenzialmente all’aumento della
contribuzione di finanziamento aggiuntiva a carico delle amministrazioni statali. I premi riscossi dall’Inail sono risultati inferiori allo scorso anno per 482 milioni (- 10,7 per cento).

Lascia un commento

Fisco Equo

Siamo un gruppo di persone della società civile che ha scelto di impegnarsi per promuovere lo sviluppo di una maggiore conoscenza della realtà fiscale del nostro paese. A spingerci è soprattutto la comune sensibilità verso i temi della legalità ed equità fiscale.

Privacy Policy