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Il governo canadese è pronto a rivedere le procedure di ruling fiscale e di collaborazione volontaria per rispondere parzialmente alle raccomandazioni suggerite dal comitato parlamentare.
Lo scorso ottobre, il Comitato delle Finanze aveva pubblicato un Report relativo agli sforzi dell’Agenzia delle Entrate canadese per combattere l’evasione e l’elusione fiscali. Il Governo ha pubblicato ora la sua risposta al Report, che contiene 14 delle raccomandazioni del Comitato. I contenuti della risposta alle raccomandazioni L’Agenzia delle Entrate dovrà rivedere gli accordi preventivi fiscali entro la fine del mese di marzo di quest’anno, ricevere feedback sulla tempestività ed efficacia della procedura ed identificare possibili miglioramenti. La revisione considererà anche l’efficacia del servizio di consultazione pre-ruling, che è in vigore dal 2013 e fornisce ai contribuenti l’opportunità di discutere riguardo ad una transazione prima di inviare una richiesta di ruling formale. Il Fisco canadese dovrà anche rivedere la procedura di collaborazione volontaria (voluntary disclosure) entro il 31 marzo 2017, tenendo contro delle raccomandazioni del Comitato consultivo per la compliance offshore. Inoltre, le Entrate canadesi dovranno riferire in merito all’approccio seguito nei confronti delle informazioni contenute nei Panama Papers entro il primo giugno 2017. Il Governo continuerà il lavoro per effettuare la stima del tax gap e pubblicherà un report sulla compliance dell’Irpef.
Tra il primo aprile 2011 e il 31 marzo 2016, 42 contribuenti sono stati condannati per evasione fiscale all’estero, in casi che hanno visto 34 milioni di dollari canadesi evasi in tasse federali, 12 milioni di multe della corte d’appello, e 734 mesi di carcere.
Attualmente l’Agenzia canadese delle Entrate sta conducendo verifiche su oltre 820 contribuenti e indagando su 20 casi di evasione fiscale relativa a conti offshore. Le verifiche dei contribuenti a più alto rischio in quattro giurisdizioni offshore sono in corso. Le primi due giurisdizioni nel mirino sono l'Isola di Man e Guernsey, ma le Entrate al momento non possono nominare le altre due. Finora, sono state analizzate un totale di 41mila transazioni finanziarie internazionali pari a circa 12 mld di dollari canadesi. Il Fisco canadese si aspetta di recuperare 13 mld di dollari canadesi dagli accertamenti fiscali effettuati durante questo anno fiscale.

Claudia Scardino

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